Roma, Domenica 30 aprile ore 23 circa. 
Sul palco della X edizione del Festival Tulipani di Seta Nera annunciano il cortometraggio vincitore. Si spengono le luci, partono le prime note di pianoforte. Giuliano e Piter si guardano increduli… sono proprio quelle di “Contando le formiche”. La gioia e l’emozione sono incontenibili, immense.

Il progetto “In viaggio – I passi di Piter” ha avuto una svolta importante in questi ultimi mesi. A partire dal lavoro sul set per la realizzazione del cortometraggio diretto da Giuliano Cremasco, che ha visto scendere in campo una troupe di professionisti composta da ben 25 tecnici, 18 attori, 20 comparse e tante altre persone che hanno fatto il tifo per supportare questa squadra.

È stato un evento ad alta partecipazione, di quelli che si fanno ricordare non per gli sfarzi o i luccichii, bensì per l’importanza dei temi trattati. A Münster, nella Renania settentrionale, è stato proiettato nella sala-cinema il lungometraggio girato da Giuliano Cremasco a metà febbraio 2013 in Cambogia. Si tratta di un documentario della durata di circa un’ora che racconta, con toni pacati ed immagini straordinarie, un progetto pensato da un gruppo di studenti in Germania per educare i ragazzi al rispetto e alla consapevolezza della biodiversità.Continua a leggere

Testata VicenzaPiù del 10-06-2011

“Quella notte” in via Carducci

L’attesa sta per finire: il cortometraggio “Made in Schio” che prenderà parte al prestigioso Festival di Locarno sarà presentato ufficialmente alla città il prossimo 18 giugno su un maxischermo allestito in Piazza falcone e borsellino.

(a.g.) Pochi, finora, hanno potuto vedere, oltre al trailer, alcune scene e spezzoni dell’opera del regista Giuliano Cremasco. “Quella notte”, titolo del film, fa riferimento al 20 settembre 1958, quando entrò in vigore la famosa Legge Merlin, che aboliva definitivamente le case di tolleranza in Italia. Una di queste aveva sede in Via Carducci a Schio, dove oggi c’è la trattoria tipica “Due Spade”, che ospitò anche lo scrittore Ernest Hemingway quand’era autista di ambulanze dell’esercito USA nella Grande Guerra. Proprio lì è stato ambientato il set cinematografico, con un minuzioso lavoro durato due mesi.
“Il posto ci ha affascinato subito – rivela il regista – l’arredo del locale ed il suo interno non hanno richiesto nessuna modifica, tanto sono simili a quanto poteva trovarvisi mezzo secolo fa. Inizialmente dovevamo realizzare un semplice videoclip di supporto al cd di una band locale, ma quanto andavamo girando ci è apparso in grado di far compiere un salto di qualità alla pellicola, così siamo andati oltre ed il risultato vi assicuro è di altissima qualità”.Continua a leggere

“Una persona davvero straordinaria sta dietro ai volti di Dustin Hoffmann, Danny De Vito, John Cleese, Michael Jeter, Pat Morita, Bob Hoskins e tantissimi altri attori hollywoodiani nelle versioni italiane delle produzioni in cui prendono parte.
Me ne sono reso conto di persona.
Ma facciamo un passo indietro.
Un paio di mesi fa, durante la lavorazione del cortometraggio “Quella Notte”, ci siamo resi conto che per dare un tocco decisivo al progetto, serviva un narratore che fosse speciale. Una voce che racchiudesse in se una vita avventurosa, una sensibilità “musicale”, una modestia d’altri tempi…
E così, cercando tra i grandi doppiatori italiani, ho trovato Giorgio Lopez.
Gli ho scritto raccontandogli del progetto a cui stavamo lavorando e chiedendogli una collaborazione.”Continua a leggere

Sony EX1 + Letus Extreme + Nikon 80-200 f2.8

La prestigiosa Sony EX1 equipaggiata con adattatore ottiche 35mm Letus Extreme e il glorioso Nikon 80-200 f2.8

Non c’è niente da fare, le telecamere rimangono telecamere. Le cineprese (con le quali si gira il cinema) sono un’altra cosa.
Ma c’è una alternativa (anche alle costosissime telecamere con sensore da un pollice).
Sono gli adattatori per le ottiche fotografiche.
E da oggi ce l’abbiamo anche noi.Continua a leggere