Ad Istanbul per il nuovo videoclip di Fabio Cardullo.

Un’esperienza oltre ogni aspettativa quella vissuta nei tre giorni di riprese per la realizzazione del videoclip di Fabio Cardullo.
Il progetto, basato sul brano “Gli Alberi di Istanbul” che potrà essere ascoltato come singolo a breve, è nato già dall’ascolto delle prime tracce registrate in studio. Parole e arrangiamenti che evocano naturalmente atmosfere, luci, inquadrature che non potevano rimanere solo un pensiero.
Dopo i primi brief, si è deciso di girare proprio nella città in cui il brano è ambientato, nei luoghi che hanno visto accadere le drammatiche proteste del popolo turco durante questi giorni, circa un anno fa.
Troupe minima per essere assai versatili negli spostamenti: Giuliano Cremasco regista, Gepo Cazzola operatore di ripresa, Bahadir Tasghim corrispondente e consulente logistico e infine, Fabio Cardullo, protagonista.
Le location prese in considerazione sono state in primis Gezi Park e Taksim, poi le aree del centro storico (Grand Bazaar, Santa Sofia, Moschea Blu) e alcune zone periferiche quali Balat e Fener, dove la magia degli scenari ha ispirato notevolmente le scelte di direzione della fotografia.
Ora si lavora alacremente al montaggio, con previsione di pubblicazione del cortometraggio il 28 maggio, anniversario dell’inizio degli scontri di Gezi Park.

C’è un certo orgoglio per questa produzione che ci vede a sostegno di un cantautore di grande spessore – oltre che un grande amico – e contribuire a dar voce a dei fatti che toccano profondamente, soprattutto quando, anche se per ragioni professionali, se ne entra in pieno contatto.

Giuliano Cremasco

 

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